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La parte più appariscente del corpo di un Conus è il piede, formato da una abbondante e robusta massa muscolare. La superficie ventrale è larga e piuttosto liscia, a volte pigmentata e striata. La parte anteriore del piede è ampiamente arrotondata mentre la parte posteriore termina a punta e porta superiormente un opercolo generalmente di ridotte dimensioni.

Il muscolo più importante, dopo il piede, è il muscolo columellare che è fissato all'asse interno della conchiglia e alle estremità del piede. La contrazione di questo muscolo determina  il ritiro del piede all'interno della conchiglia. Il ripiegamento dell'estremità posteriore, alla cui parte superiore è fissato l'opercolo, comporta la chiusura della bocca.

La colorazione del piede varia considerevolmente e dipende, oltre che dalle caratteristiche genetiche, anche dal tipo di alimentazione e dall'habitat. Spesso la base è più chiara rispetto ai fianchi che possono essere uniformemente colorati di bianco, di rosso, fino ad una tonalità di nero vellutato. Spesso i colori sono concentrati in macchie o striature.

Nella parte cefalica sinistra si trova il sifone , un tubo estensibile che si apre nel mantello e pompa l'acqua da e verso le branchie. È aperto ventralmente e si protrude dalla sabbia quando l'animale è sepolto. È una delle poche parti del corpo, assieme ai tentacoli e al pene, ad essere, di norma, pigmentato; in molte specie presenta colori molto brillanti all'estremità, in contrasto con il colore scuro della restante parte del corpo.

Alla base del sifone sono situate le branchie che consistono in una struttura a forma di penna aderente al corpo (ctenidi). Il numero e le dimensioni delle branchie variano a seconda delle specie.

I due occhi sono portati da peduncoli, generalmente abbastanza larghi alla base e sottili alle estremità, posti ai due lati del capo. Molto probabilmente i Coni che popolano le acque profonde sono ciechi.

Sopra al piede, nella zona anteriore e in mezzo ai peduncoli oculari, è situata la proboscide,che quando non è in uso è ricoperta dal rostro o guaina della proboscide. Il rostro può essere talmente piccolo da non essere distinguibile dalla proboscide stessa o molto largo con margini frangiati. La proboscide termina nella apertura boccale. Da questa può essere estroflessa la parte anteriore della faringe che porta la radula che consta di due piastre parallele allungate, acuminate e spesso uncinate.

L'apertura boccale e la faringe sono molto elastiche, specialmente nei Coni piscivori, in modo tale da consentire anche l'inghiottimento di grosse prede.

Dietro l'occhio destro è situato il pene le cui forma e dimensione sono molto importanti nella classificazione delle singole specie. Si possono distinguere almeno due tipi di pene. Un tipo tubulare, con una semplice apertura all'estremità, corto o lungo, stretto o largo, diritto o ricurvo. Un secondo tipo lobato, di varie dimensioni e di forma a volte complessa e terminante con un uncino; questa forma è tipica di molte specie di acque profonde.

La vagina della femmina è un semplice poro, a volte circondato da un anello lievemente rilevato.

I testicoli, le ovaie e i dotti del sistema riproduttore sono situati nelle spire più interne della conchiglia.

I coni sono organismi a sessi separati (dioici). In molte specie si può notare un certo dimorfismo sessuale che riguarda la taglia, la forma e il colore della conchiglia.

L'ano è situato posteriormente nel lato destro.

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  [Conidae]   [Struttura della conchiglia]   [Apparato della radula
  [
Veleno]   [Distribuzione]